Sofia Casprini

Danzatrice, coreografa e insegnante. Nasce nel 1994 in provincia di Firenze. Nel 2016 ottiene la laurea BA presso l’università Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance e nel 2018 il Master in Performing Arts presso la London Contemporary Dance School. Inizia a lavorare per la compagnia inglese Edge dance company, diretta da Jeanne Yasko. Collabora inoltre con compagnie quali Scottish Dance Theatre e Danish Dance Theatre e lavora per Dam Van Huynh, Shobana Jeyasingh, Karen and Allen Kaeja e Tony Adigun. Attualmente lavora in Italia per Sanpapié Dance and Physical Theatre di Lara Guidetti, per Ariella Vidach AiEP ed per artisti internazionali quali Jonathan Burrows e Martin Talaga.

Origami

Co/produzione

ORIGAMI è un progetto coreografico che prende ispirazione dall’omonima tecnica giapponese di piegamento della carta secondo precisi schemi geometrici per ottenere diverse figure. Il lavoro rielabora in chiave metaforica la costruzione dell’origami associando la pratica del piegamento della carta al modellamento della personalità dell’individuo, in particolare del giovane adulto, spesso indotto ad entrare all’interno di determinate “forme” o schemi sociali nei quali si sente compresso. La carta, così come la personalità dell’uomo è vista come elemento potenzialmente in continua trasformazione. È esattamente la ricerca ossessiva della giusta forma che produce il cambiamento, elemento chiave di questo lavoro coreografico. Il corpo della danzatrice, di fatti, si modella costantemente alla ricerca della propria condizione “ideale” fino ad entrare in un vortice di perdizione in cui tale ricerca viene meno per dare spazio ad un momento di completo abbandono e rilascio del corpo.

È un lavoro che prende in esame la condizione di incertezza dei giovani che si trovano a definire la propria identità, scoprire le infinite possibilità del loro IO, ed a confrontarsi con ciò che sono e ciò che invece vorrebbero essere. In un mondo in cui si è sempre più manipolati da una realtà che giudica e che ci sprona a rientrare in determinati schemi sociali, ORIGAMI intende mettere in luce le difficoltà dei giovani all’interno di tali dinamiche, dando importanza alla necessità dell’uomo di scegliere ed individuare le “forme” in cui depositarsi.

Credits

Di e con Sofia Casprini

Con il supporto di Ariella Vidach AiEP, Kinesis CDC e #artandcultureforyoungpeople