Elena Boillat
ORACOLA

ORACOLA è un atto performativo ispirato all’immaginario sonoro dell’adhan, in cui la voce si fa gesto di cura e ponte tra i corpi. Ripensando la figura del muezzin in chiave non binaria — come vocalità di soglia, fluida, plurale e non autoritaria — e indagando la moschea in quanto spazio di eco e raccolta, il progetto esplora la chiamata come pratica di risveglio collettivo, restituendo alla voce la capacità di radunare, nutrire e generare comunità fondate sull’ascolto.
