P2P di Greta Cisternino e Barbara Novati

FOG Triennale Milano Performing Arts
P2P di Greta Cisternino e Barbara Novati
14 maggio dalle 20.20│DiDstudio

 

P2P di Greta Cisternino e Barbara Novati indaga lo spazio e il movimento, attraverso l’utilizzo di comuni dispositivi tecnologici. “P2P” è la forma contratta dell’espressione “Peer to Peer” con cui, nel linguaggio informatico, si indica una struttura logica di rete non gerarchizzata, ovvero un sistema paritario dove ogni nodo della rete può essere sia client che server. Un classico esempio di P2P è il “file sharing” ovvero la rete di condivisione di file. La funzione di videochiamata del software Skype si basa su un sistema di questo tipo. A partire da un comune utilizzo di questo software la ricerca si interroga sulla possibilità di creare molteplici e diversi piani di realtà in grado di convivere.
L’azione è organizzata in due dimensioni, una presentata allo spettatore in una dimensione live (A) e l’altra catturata parzialmente attraverso una videocamera e visibile solo tramite uno schermo collocato in scena (B). È in questo spazio di intersezione che si origina il dialogo tra due corpi in una relazione in cui non esiste reale separazione fra il contenitore dell’azione e i portatori stessi dell’azione. La natura del meccanismo in gioco diventa, così, pretesto di dialogo, un percorso di avvicinamento e semplificazione al fine di conquistare una compresenza reale, un’unità dove tutte le informazioni acquisite attraverso una forma di manipolazione percettiva possano sintetizzarsi in uno scambio del tutto umano, specifico, inedito.

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