interVITA

performance di danza multimediale

La spiritualità come possibile risposta alla perdita progressiva del valore dell’ esistenza che nella performance viene identificata con il rigore e la poesia del gesto danzato.

L’interazione tra arte e innovazione tecnologica si trasforma in poesia, musica e danza per sviluppare una riflessione sul contrasto tra il mondo tecnologico e quello più legato alle pulsioni dei sentimenti, del corpo e della coscienza.

Gli interpreti dialogano tra loro, amplificando i loro stati emotivi e rivelando l’immagine di un uomo alla ricerca di una dimensione più interiore e spirituale.

Indossando appositi sensori ed interagendo con la rete da essi creata, i danzatori danno vita attraverso il movimento ad un proliferare di suoni ed immagini che interferisce con le note liturgiche della Messa in Fa Maggiore di Johann Sebastian Bach, creando una sinergia di forte impatto tra le suggestioni sacre propostedalla musica e dalla coreografi a e le distorsioni sonore generate dal sistema interattivo.

Il gesto danzato riafferma la forza salvifica del corpo nella sua forma più pura e autentica, in un’analisi sul senso dell’esistenza che mette a confronto dimensioni antitetiche come il sacro e il profano, il buio e la luce, il naturale e l’artificiale.

Il sistema interattivo

interVITA unisce tecnologia e creatività artistica, evidenziando una nuova dimensione di interoperabilità tra corpo e macchina consentita dall’uso di innovativi dispositivi elettronici.

L’elemento tecnologico caratterizzante lo spettacolo è costituito da un sistema di sensori intelligenti non invasivi e ad elevata affidabilità che rilevano l’accelerazione dei movimenti degli interpreti. Questi dispositivi sono capaci di configurarsi in una rete autonoma per convogliare i dati rilevati su un computer remoto utilizzando una trasmissione a radiofrequenza ed un innovativo protocollo di comunicazione.

Indossando i sensori ed interagendo con la rete da essi creata, i danzatori danno vita ad un proliferare di suoni ed immagini innescato dal movimento e dalla coreografia.

Il sistema di sensori intelligenti è stato realizzato dalla STMicroelectronics, leader a livello globale nelle soluzioni a semiconduttore per tutta la gamma di applicazioni microelettroniche.

Credits

Idea e regia Claudio Prati e Ariella Vidach

Coreografia Ariella Vidach

Assistente alla coreografia Elena Molon

Performer Stefano Cristofanello, Rebecca Pesce, Stefania Trivellin, Ariella Vidach 

Musica Johann Sebastian Bach 

Disegno luci Stefano Pirandello 

Programmazione audio interattivo Paolo Solcia 

Grafica interattiva Federico Lupica

Motion tracking STMicroelectronics/Laura Vanzago, Andrea Labombarda

Scenografia Claudio Prati 

Organizzazione Sara Prandoni 

Produzione AiEP 2008

Con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, D.E.C.S Divisione Cultura – Cantone Ticino, Pro Helvetia, Comune di Lugano