DANCEtheDISTANCE

Performance

DANCEtheDISTANCE è un progetto che indaga la danza nella realtà virtuale, nato per immaginare nuovi formati di fruizione successivamente al periodo di lockdown.

Il lavoro risponde alla necessità del contatto tra corpi e della ricerca di nuove condizioni spaziali in cui inscrivere il corpo, la danza e con esse il sistema di relazioni che lo spettacolo dal vivo attiva.

DANCE the DISTANCE individua nella realtà virtuale lo spazio deputato a ripensare la coreografia, a espandere le dimensioni del nostro abitare, e riflette sulla distanza come spazio, possibilità, apertura e dimensione specifica del nostro tempo. L’innovazione del progetto è rappresentata dal dispositivo di creazione (la realtà virtuale nel processo coreografico), dalla qualità percettiva provocata dall’ambiente virtuale e dalla reazione che il corpo attiva in sua risposta, dalla modularità dei sistemi di fruizione, concepita sia per il live con il pubblico in presenza che per lo streaming su piattaforme dedicate, o in contesti ibridi.

• DANCEtheDISTANCE – LABORATORIO ESPERIENZIALE

Mov’In VR è una performance/laboratorio che propone a un gruppo di 10/15 partecipanti, dotati di visore, un’esperienza immersiva e virtuale all’interno della quale i corpi/avatar dei partecipanti   saranno guidati in una coreografia che realizzerà una performance partecipata.

La Realtà virtuale offre una condizione spazio/temporale inconsueta e chi vi partecipa è posto al centro di un’esperienza unica, che coinvolge tutti i sensi e nella quale è possibile percepirsi e percepire la presenza degli altri sperimentando una nuova dimensione che apre a riflessioni sui limiti e potenzialità del virtuale.

Partendo da questo presupposto Mov’In VR, performance/laboratorio, intende proporre a un gruppo di 10/15 partecipanti dotati di visore, un’esperienza mista, immersiva e virtuale all’interno della quale sarà possibile istruire il corpo/avatar, tramite il corpo reale attingendo dalla sua esperienza e dalla sua memoria.

Mov’In VR sarà condotto dalla coreografa Ariella Vidach che in questa occasione, oltre a quello di insegnante svolgerà un ruolo di mediatrice/facilitatrice per fornire al gruppo indicazioni sul funzionamento del sistema e accompagnarlo alla scoperta dello spazio, creato appositamente nella Piattaforma Mozilla Hub.

Le informazioni su come usare la piattaforma potranno essere seguite su un video/tutorial e consentiranno di estendere l’esperienza dei partecipanti nello spazio virtuale avvalendosi delle possibilità offerte dalla tecnica (uso di oggetti, modalità di spostamento nelle aree di accoglienza, disegno ecc..).

Dopo aver invitato e permesso al gruppo di familiarizzare con lo spazio, la coreografa insegnerà una breve sequenza di azioni che, una volta acquisite dai partecipanti, potrà diventare coreografia e che farà danzare i rispettivi avatar. Attraverso la reiterazione delle sequenze, sarà composta una partitura che creerà una performance in realtà virtuale che verrà presentata al termine del laboratorio, evento che potrà essere seguito anche da chi si collegherà alla piattaforma tramite computer on line.

Tutte le proposte di DANCEtheDISTANCE sono adatte per essere realizzate sia dal vivo, con il pubblico in presenza, sia in remoto con una fruizione completamente in streaming.

Credits

Idea e regia Claudio Prati e Ariella Vidach

Coreografia Ariella Vidach

Performer Ariella Vidach, Agnese Trippa, Sofia Casprini, da remoto Margherita Landi, AlessIa della Casa

VR/HR ricerca e sviluppo MEETintermedialab/ Giovanni Landi/LCV_FABlab SUPSI

Programmazione VR e Mozilla Hubs Giovanni Landi e Simone Verduci (ArchonVR Sagl)

Programmazione interattiva max/msp Paolo Solcia, Riccardo Santalucia

Programmazione visiva vvvv Sebastiano Barbieri, Francesco Luzzana

Scenografia e luci Claudio Prati

Costumi AiEP/Ariella Vidach

Coproduzione Avventure in Elicottero Prodotti, Ariella Vidach AiEP/ MEET/intermedialab/ Digital Culture Center / DiDstudio

In collaborazione/partenariato con MEET (IT)Digital Culture Center, FIT Festival Internazionale del Teatro e della scena contemporanea – Lugano (CH), SUPSI FABLAB/LCV di Lugano (CH)

Con il sostegno di Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, DAC Comune di Lugano, MiBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Comune di Milano