DANCEtheDISTANCE

Project

DANCEtheDISTANCE è un progetto – tra i vincitori del bando Close Distance di Pro Helvetia –  che individua nella realtà virtuale lo spazio deputato a ripensare la coreografia, ad espandere le dimensioni del nostro abitare e a riflettere sulla distanza come spazio, possibilità, apertura e dimensione specifica del nostro tempo. È un processo sperimentale che indaga la danza nella realtà virtuale, nato per immaginare nuovi formati di fruizione successivamente al periodo del lockdown causato dalla pandemia Covid-19.

Il progetto ha realizzato diversi moduli – differenziabili e flessibili – di presentazione al pubblico. I primi due moduli sono delle performance di danza contemporanea, la prima denominata virtual touch e l’altra phygital, che presentano una risposta innovativa alla necessità del contatto tra corpi e alla ricerca di nuove condizioni spaziali in cui inscrivere il corpo, la composizione coreografica e con esse il sistema di relazioni che lo spettacolo dal vivo attiva. Gli altri moduli propongono delle attività laboratoriali di danza, sfruttando appieno tutte le potenzialità offerte dal virtuale con le apk e le piattaforme social come Mozilla Hub, VR-Chat, ALT Space etc…

moduli performativi
VIRTUAL TOUCH

Si tratta di una performance di danza virtuale della durata di circa 12/15 minuti con 3 danzatrici da remoto (con visori VR) inserite in un ambiente virtuale con gli spettatori da remoto (in numero limitato massimo di 7) e dotati di visori. Gli avatar di 3 danzatrici danzeranno in uno spazio virtuale creato appositamente e condiviso, una coreografia fatta di nuove modalità di intrecci, di gesti, di contatti e di uso dello spazio. Una dimensione coreografica innovativa che pone e impone delle inedite metodologie compositive.
Questa performance viene proposta anche in versione teatrale, con una danzatrice e il pubblico in presenza. Dalla platea gli spettatori, senza visore, potranno vedere in simultanea, sia la danzatrice sul palcoscenico, sia i 3 avatar danzanti proiettati su grande schermo, oltre ad altri punti di vista come la soggettiva della danzatrice in presenza o le inquadrature delle telecamere virtuali.  

PHYGITAL
È una performance di danza interattiva della durata di 17/20 minuti con 3 danzatrici in presenza e inserite in una sala immersiva con spettatori – in presenza limitata a 15 o a seconda della capienza effettiva della sala – che controllano ed elaborano in tempo reale, attraverso le sequenze coreografiche e dei sensori (trackers htc vive) le immagini e i suoni dell’evento performativo. Le immagini grafiche di grande effetto e la posizione degli spettatori inseriti e immersi in uno scenario audiovisivo molto coinvolgente vanno a creare in modo combinato e complementare quella fusione tra la parte fisica ed organica.
L’evento performativo può essere trasmesso in streaming classico.  

moduli laboratoriali social
MOVEinVR

È un workshop che propone a un gruppo di 10-15 partecipanti un’esperienza immersiva di circa 30/40 minuti all’interno di una palestra virtuale, in cui sarà possibile istruire e muovere il corpo/avatar tramite il corpo reale, attingendo dalla sua esperienza e dalla sua memoria. È condotto dalla coreografa Ariella Vidach che oltre al ruolo di insegnante svolgerà anche un ruolo di mediatrice, per fornire al gruppo indicazioni sul funzionamento del sistema e accompagnarlo alla scoperta dello spazio, creato nella piattaforma Mozilla Hub. Dopo aver invitato e permesso al gruppo di familiarizzare con lo spazio, la coreografa insegnerà una breve sequenza di azioni che, una volta acquisite dai partecipanti, potrà diventare coreografia e che farà danzare i rispettivi avatar. Attraverso la reiterazione delle sequenze, sarà composta una partitura coreografica che creerà un momento performativo presentato al termine del laboratorio.

 LIVEguidedTOUR in VR
Questo modulo, creato sempre utilizzando la piattaforma Mozilla Hubs, propone una visita guidata della durata di 30/40 minuti agli spazi virtuali permanenti costruiti per il progetto: i DANCE STUDIO VR – sedi delle prove della compagnia, dei workshop e delle lezioni di danza virtuali e la AiEP VaRt GALLERY realizzata per accogliere il pubblico e presentare il percorso di ricerca artistico e tecnologico con i nuovi media svolto da AiEP dal 1997 ad oggi.
Link per accedere agli spazi:
AiEP Virtual dance studio 1
AiEP Workshop space                                
AiEP VaRt  Gallery  
                                            
Tutti gli spazi sono accessibili da PC o da smartphone, ma per una fruizione ottimale immersiva si consiglia l’uso di visori VR.

TOUCHinVR
Il modulo, un’installazione performativa in VR, propone a un limitato numero di partecipanti in presenza – 4-6 persone per sessione – un’esperienza totalmente immersiva, della durata di circa 15/20 minuti, all’interno della quale potranno interagire con un danzatore da remoto per elaborare una danza di contatto in forma virtuale. Gli avatar dei partecipanti e del performer saranno in grado di utilizzare le mani con la stessa articolazione e sensibilità delle persone fisiche. La loro relazione coreografica attiverà un’esperienza assolutamente reale nel contesto VR permettendo di vivere un’autentica sensazione di contatto tra corpi. La Realtà virtuale offre una condizione spazio/temporale inconsueta e chi vi partecipa è posto al centro di un’esperienza fisica unica, che coinvolge tutti i sensi e nella quale è possibile percepirsi e percepire la presenza degli altri sperimentando una nuova dimensione che apre a riflessioni sui limiti e potenzialità del virtuale.

Tutte le proposte di DANCEtheDISTANCE sono adatte per essere realizzate sia dal vivo, con il pubblico in presenza, sia da remoto con una fruizione completamente on line o  in streaming. Nel corso del progetto è stato realizzato un video documentativo, un making of sottotitolato in inglese.

Credits

Idea e regia Claudio Prati e Ariella Vidach

Coreografia Ariella Vidach

Danzatrici in presenza Ariella Vidach, Agnese Trippa, Sofia Casprini; da remoto Margherita Landi, AlessIa della Casa

VR/HR ricerca e sviluppo MEETinetrmedialab / LCV_FABlab SUPSI / Archon VR

Programmazione VR e Mozilla Hubs Giovanni Landi e Simone Verduci (ArchonVR Sagl) e Flavia Amato (programmazione / Unity)

Programmazione interattiva max/msp Paolo Solcia, Riccardo Santalucia

Programmazione visiva vvvv Sebastiano Barbieri, Francesco Luzzana

Scenografia e luci Claudio Prati

Costumi AiEP / Ariella Vidach e Claudio Prati

Coproduzione Avventure in Elicottero Prodotti, Ariella Vidach AiEP / MEET/intermedialab/ Digital Culture Center / DiDstudio

In collaborazione con MEET (IT) Digital Culture Center/ FIT Festival Internazionale del Teatro e della scena contemporanea – Lugano (CH) / SUPSI FABLAB-LCV di Lugano (CH)

Con il sostegno di Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura / DAC Comune di Lugano / MiBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo / Comune di Milano / NEXT – Regione Lombardia