CORPOMEMORY

Dance performance

A partire dall’osservazione sulla permeabilità del corpo rispetto ai media, con un riferimento particolare allo smartphone, nasce Corpomemory, una coreografia che intercetta l’identità ibrida e post-organica della condizione contemporanea. Una scrittura di danza che lavora sulla penetrabilità e sull’attraversamento del corpo, dai flussi di dati e sulle dilatazioni dei suoi confini. 

Nel mondo iperconnesso e globalizzato che abitiamo, molta della nostra qualità di vita dipende dalla quantità e qualità di dati a cui abbiamo accesso e che dobbiamo saper  elaborare e utilizzare. In caso contrario, senza consapevolezza e attenzione, rischiamo di farci sommergere e confondere dalle informazioni che nella nostra quotidianità tendiamo ad accettare  in maniera automatica.

Il lavoro di ricerca  in Corpomemory, si concentra sul ruolo dello smartphone nell’era delle migrazioni e delle smart cities, e sulla sua funzione di costruire e raccogliere archivi di immagini, cartografie di viaggi e mappe emotive e biografiche. In questo caso il dispositivo tecnologico diviene una grande “memoria” condivisa ed estesa che permette alle narrazioni personali di essere conservate e visualizzate.

Collegandosi infatti al sito www.corpomemory.org gli spettatori che avranno acquistato il biglietto potranno – solo nelle due settimane che precedono e seguono  e nel corso dell’evento stesso –  accedere a queste informazioni – per conoscere i dati, i racconti, le esperienze, i frammenti di vita, i dati personali, i suoni e le immagini dei performer e della produzione e per poter partecipare attivamente interagendo con tutti gli elementi audiovisivi della performance.

Il sistema interattivo sviluppato appositamente per Corpomemory  si basa su di una porzione di programma (patch) definito “regia mobile”  creato con il software vvvv che installato su di un computer in regia permette agli smartphone di tutti gli spettatori  presenti in sala, di essere collegati e di poter inviare e ricevere testi, suoni e immagini, videoproiettati, in grande formato e in modo immersivo a 360°, sulle pareti dello spazio performativo. In Corpomemory lo smartphone diventa strumento di condivisione che crea un sistema di relazioni tra spettatori, performer e che permette di costruire un ambiente sensibile delineato nei tratti e nell’estetica, attraverso l’elaborazione delle scelte prese dalla collettività.

Nel corso dell’evento è possibile stabilire un sistema di relazioni tra gli spettatori che, attraverso i testi che scorrono sul display del loro cellulare e sulle pareti, possono dialogare tra loro. La sfera intima e privata diventa pubblica. I luoghi dell’azione si moltiplicano e si dislocano negli spazi di fruizione tramite una piattaforma sia fisica che on line.

Le parole, proiettate simultaneamente ed in tempo reale sugli schermi degli smartphone e sui fondali della sala, diventano frasi che, in questa doppia “dimensione” acquisiscono un senso nuovo, a volte puramente casuale e confuso, a volte molto compiuto e preciso. Questa trasformazione avviene attivando dalla regia mobile un’opzione che attraverso un criterio di selezione algoritmico modifica  e ricostruisce il significato dei testi proiettati .

Il dispositivo di selezione diventa il nuovo interlocutore che altera, distrugge o ricrea e nobilita i concetti trasmessi dallo spettatore e che ci interroga sull’effetto della trasmigrazione dei dati e sulla sua possibilità di trasformarsi da strumento di relazione, a oggetto di fraintesi e discriminazioni.

All’interno di questo percorso, inteso come passaggio e alterazione di informazioni, si sviluppa il tema della performance, con una coreografia che si dilata nel tempo e nello spazio, sospende il flusso indistinto dei dati, li elabora e li trasforma in linguaggio visivo e sonoro.

Credits

Idea e regia Claudio Prati e Ariella Vidach

Coreografia Ariella Vidach

Danzatori 5 danzatrici della Compagnia Ariella Vidach AiEP

Disegno sonoro Luca Tavaglione

Scenografia Claudio Prati

Programmazione vvvv Francesco Luzzana

Assistente programmazione Flavia Amato

Costumi AiEP

Coproduzione Avventure in Elicottero Prodotti CH / Ariella Vidach Aiep IT / DiDstudio IT

Con il sostegno di MIC / NEXT Regione Lombardia / Comune di Milano / DAC Comune di Lugano / DECS Divisione Cultura Canton Ticino/Swisslos