Thomas Valerio

Thomas Valerio è un artista performativo italo-inglese che indaga la ripetizione, la memoria ed il linguaggio. La sua ricerca esplora la tensione tra ripetizione e performance, sviluppando lavori fluidi e aperti che non possono ripetersi identici. I suoi lavori esplorano come il suono possa trasformare gli ambienti, mettere in relazione i corpi e agire fisicamente su chi ascolta, accogliendo il fallimento come modalità radicale e queer.
Dal 2026 è artista associata Ariella Vidach AiEP. Nel 2025 è artista in shortlist per FONDO (Santarcangelo Festival). Collabora con Traslochi Emotivi, Maria Spadoni Battistoni ed Anna Bielli e ha lavorato con El Conde de Torrefiel, Petrit Halilaj e Álvaro Urbano. Ha presentato i suoi lavori a FOG – Triennale Milano, Teatro India (Roma), Fabbrica del Vapore (Milano), carrozzerie n.o.t (Roma), Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia), COSMO (Roma), NIAMOS (Manchester).
È laureata in Drama da The University of Manchester e in Performance e studi di Genere a IUAV (Venezia).

STAR

STAR è un lavoro sul potere trasformativo della performance. Si interroga su come i corpi possano partecipare alla creazione della realtà e come il suono attivi dinamiche relazionali.
In bilico tra performance e concerto, il live si sviluppa in relazione allo spazio e ai corpi con una forte componente di improvvisazione. STAR tenta di attivare dinamiche di proiezione e identificazione utilizzando la grammatica del concerto rock. La postura, i cambi di outfit e l’interazione con il pubblico simulano gli elementi tipici dell’immaginario della rockstar. Vengono messe in discussione le dinamiche relazionali e di potere che si instaurano tra performer e spettatric3, l3 quali sono costantemente chiamat3 a rinegoziare il proprio ruolo all’interno del live.
STAR esplora la fragilità dei corpi, l’instabilità e il cambiamento. Attraverso un dispositivo sonoro-performativo, si presenta come un’anatomia del fallimento che vuole testare le possibili modalità di interrelazione tra le cose.

CREDITS
di Thomas Valerio
con Anna Bielli
Coordinamento artistico Maria Spadoni Battistoni
lyrics Thomas Valerio
music Anna Bielli, Thomas Valerio
Con il sostegno produttivo di DiDstudio – Bando_NAOpf25 (Milano) e Accademia di Belle Arti (Roma)

1976–2000–202?: a sense of the future

1976–2000–202?: a sense of the future è un’idea per una performance che intreccia musica, canto e videoproiezioni. Il progetto vuole esplorare la capacità che ha il suono di agire sui corpi e come la performance possa entrare in relazione con chi ascolta. I temi di ricerca sono il controllo, la sorveglianza, la guerra (sonora), l’incertezza nel futuro, ma anche l’amore, la comunità, il sentirsi vivi. Non ci sono pretese di sapere ciò che il futuro porterà, quanto piuttosto affrontare le ansie che caratterizzano il tempo presente, mentre siamo costantemente esposte a catastrofi climatiche, genocidio, sfollamenti, fascismo, odio, malattie, sfruttamento. Come dare un senso a questa era di disastri? Possiamo guardare indietro, scandagliando i piani temporali, e trovarci ad osservare il futuro? Ha ancora senso sperare nel futuro?

CREDITS
di Thomas Valerio
video Eleonora Gioia