_CHI SIAMO
Creata in Svizzera nel 1988, l’Associazione culturale AiEP (acronimo di Avventure in Elicottero Prodotti) nasce dalla comunione di intenti di un gruppo di artisti di diversa provenienza, interessati a realizzare progetti di ricerca nell’ambito delle arti visive multimediali e a sviluppare un linguaggio espressivo che attinga dai più svariati campi artistici (danza, musica, video-arte, design).
Nel 1996 Ariella Vidach e Claudio Prati, due dei fondatori di AiEP, creano a Milano un’altra associazione culturale, Ariella Vidach - AiEP, ampliando gli orizzonti geografici ed artistici per approfondire la ricerca nell’ambito delle nuove tecnologie applicate alla danza contemporanea e alle arti performative.
In oltre vent’anni di attività, il percorso artistico di AiEP ha esplorato l’utilizzo dei media interattivi in un crescendo di complessità: dall’utilizzo di proiezioni video in scena a sensori quasi invisibili indossati dagli interpreti, passando per la motion capture e la computer-grafica, la relazione tra corpo, coreografia e sistema interattivi si è andata assottigliando e le interferenze tra arte e tecnologia sono diventate sempre più raffinate e suggestive.
AiEP/Showreel 2008 from Ariella Vidach on Vimeo.
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ARIELLA VIDACH
Vissuta per anni negli Stati Uniti, Ariella Vidach si forma artisticamente con Trisha Brown, Twyla Tharp, Dana Reitz, Steven Petronio, Steve Paxton, Bill T. Jones. Negli anni Ottanta inizia l’attività coreografica con la realizzazione di spettacoli che vengono presentati in tutto il mondo, sino alla creazione nel 1996 dell’Associazione e compagnia di danza Ariella Vidach - A.i.E.P., con la quale produce performance multimediali che affiancano alla ricerca coreografica l’interesse per il rapporto tra corpo e tecnologia. Tra le sue produzioni vanta diverse collaborazioni con importanti artisti, come Emil Hrvatin per la coreografia dello spettacolo Camillo Memo 1.0: costruzione del teatro per il Festival Teatri d’Europa del 1998 del Piccolo Teatro di Milano e per la versione drive-in dello stesso spettacolo presentata nel 2000 a Ljubljana nell’ambito del Festival Manifesta 3. Nel 2002 viene invitata in residenza al Theater am Gleis di Winterthur per la creazione di JOLLY, coreografia commissionata dall’associazione Tanz in Winterthur e nello stesso anno BUFFERS, progetto di ricerca sulla figura del clown e del saltimbanco, è selezionato per partecipare alla prestigiosa vetrina internazionale “Monaco Dance Forum”.
Momento fondamentale nell’attività della coreografa è il 2005, quando la compagnia inaugura la propria dimora stabile all’interno della Fabbrica del Vapore di Milano: nasce il DiDstudio (Danza Interattiva Digitale), centro di formazione, promozione e ricerca sulla danza contemporanea e atelier di sperimentazione e produzione artistica della compagnia dove Ariella Vidach svolge la sua attività di ricerca e produzione. Vive attualmente a Milano dove insegna alla Civica Scuola Paolo Grassi e continua la sua attività di ricerca e produzione presso il DiDstudio.
CLAUDIO PRATI
Nato in Svizzera, diplomato in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, nel 1986 si trasferisce a New York dove studia con il prof. Peter Campus nei corsi M.A di Videoart e Special Project Mixed Media. Tornato a Lugano nel 1988, inizia l’attività di produzione fondando l’Associazione culturale Avventure in Elicottero Prodotti, collettivo artistico con cui realizza performance multimediali e organizza workshop di teatro, danza e nuove arti visive. Nel 1996 l’Associazione si amplia con la nascita a Milano dell’Associazione e Compagnia di danza contemporanea Ariella Vidach - A.i.E.P., di cui è socio fondatore e co-produttore, con la quale svolge attività di ricerca sulle possibilità performative delle tecnologie digitali e dei sistemi di Motion Capture applicati alla danza. Nel 1999 inizia a dedicarsi con regolarità alla realizzazione di video producendo Beat BOX, montaggio dall’omonima performance, selezionato al concorso TTV di Riccione. L’anno successivo ottiene una menzione speciale al festival di videodanza “Coreografo Elettronico” di Napoli per la regia del video digitale E-motions, coprodotto da RTSI (Radio Televisione Svizzera Italiana), con cui è anche finalista al concorso Riccione TTV del 2002. Nel 2004 partecipa al Videodance di Atene, al festival TTV di Riccione e a Invideo di Milano con il video Les Buffers, tratto dall’omonimo spettacolo, con musiche originali di Stimmhorn e Kold Electronics, realizzato in collaborazione con la Televisione della Svizzera Italiana.
Nel 2007 realizza il suo ultimo video CROMOSONICS, con coreografia e interpretazione di Ariella Vidach, presentato in anteprima in Svizzera nel gennaio 2008. Il 2008 è anche l’anno di creazione di interVITA, performance di danza interattiva che utilizza un sistema di accelerometri sviluppato da STMicroelectronics. Il 2009 vede invece la nascita del progetto Cyclum / .MOV, che debutta a Settembre all’interno dei mondiali di Ciclismo su strada Mendrisio 2009. Svolge con Ariella Vidach attività d’insegnamento, tenendo laboratori dedicati a danza, multimedia e interattività a Milano e a Lugano.

