{"id":7715,"date":"2026-02-25T10:59:02","date_gmt":"2026-02-25T09:59:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aiep.org\/?page_id=7715"},"modified":"2026-06-16T10:04:47","modified_gmt":"2026-06-16T08:04:47","slug":"performinglab","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.aiep.org\/en\/performinglab\/","title":{"rendered":"PerformingLab"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-container-1 wp-block-group  eplus-6uZ0oL\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-block-getwid-image-box alignwide has-text-center has-mobile-layout-default has-mobile-alignment-default\"><div class=\"wp-block-getwid-image-box__image-container is-position-top\"><div class=\"wp-block-getwid-image-box__image-wrapper\"><img loading=\"lazy\" width=\"1256\" height=\"724\" src=\"https:\/\/www.aiep.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DUE-CORPI-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-block-getwid-image-box__image wp-image-7716\" srcset=\"https:\/\/www.aiep.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DUE-CORPI-3.png 1256w, https:\/\/www.aiep.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DUE-CORPI-3-300x173.png 300w, https:\/\/www.aiep.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DUE-CORPI-3-720x415.png 720w, https:\/\/www.aiep.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DUE-CORPI-3-768x443.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1256px) 100vw, 1256px\" \/><\/div><\/div><div class=\"wp-block-getwid-image-box__content\">\n<h3 class=\"eplus-kH3CQZ has-palette-color-5-color has-palette-color-1-background-color has-text-color has-background\" id=\"titolo\">PerformingLab<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong><\/strong><strong>18 Aprile, Spazio AiEP &#8211; Fabbrica del Vapore<br \/><\/strong>Ore 10.30&gt;13.00<br \/><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-palette-color-1-color\"><em>PerformingLab#1 <\/em>| Workshop a cura di Francesco Ferrari<\/mark><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Il laboratorio, aperto a diverse esperienze corporee, sar\u00e0 strutturato attraverso pratiche istintive e sensoriali, dove la forma emerga come espressione di una complessit\u00e0 da gestire, senza intenzioni o traiettorie premeditate. Si partir\u00e0 da pratiche di riscaldamento ed esplorazione a terra, per poi approfondire la ricerca di una specifica attitudine al movimento, passando da un percorso individuale, a sezioni di improvvisazione guidata dove i corpi saranno anche in relazione. Si indagher\u00e0 uno stato performativo, dove la tensione tra corpo e mente conduca ad una fisicit\u00e0 ambigua e contraddittoria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>BIOGRAFIA<\/em><br \/>Francesco Ferrari, laureato alla London Contemporary Dance School, lavora diversi anni per Scottish Dance Theatre come danzatore, con coreografi internazionali come Damien Jalet, Anton Latchky, Sharon Eyal e Gai Behar, Botis Seva, Fleur Darkin e, in seguito, come Rehearsal Director. Da freelancer, danza in produzioni come \u2018Planet [wanderer]\u2019e \u2018Vessel\u2019 di Damien Jalet e Kohei Nawa, \u2018Cents Mille Fa\u00e7ons de Parler\u2019 di Omar Rajeh, \u2018Danse Macabre!\u2019 di Jacopo Jenna, \u2018Inlet\u2019 di Saeed Hani, \u2018Carmen\u2019 di Jose Agudo, \u2018ANIMA\u2019, produzione Netflix diretta da Paul Thomas Anderson. Dal 2024 intraprende anche un percorso da autore, presentando iil suo lavoro \u2018Hide and Reveal\u2019 a Forte Marghera, in apertura del festival \u2018Venere in Teatro\u2019.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-block-column\">\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong>19 aprile, DiDstudio &#8211; Fabbrica del Vapore<\/strong><br \/><strong>Ore 10.30&gt;13.00<br \/><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-palette-color-1-color\"><em>PerformingLab#2 | <\/em>Workshop a cura di Aurelio Di Virgilio<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Il laboratorio \u00e8 una condivisione delle pratiche coreografiche al centro della ricerca di <em>SCENTED PANTHER<\/em>.<br \/>Aperto a tutti i livelli di esperienza, il lavoro si concentra sulla ripetizione di un unico gesto di richiamo o invito e sulla possibilit\u00e0 di lasciare tracce nello spazio.<br \/>Attraverso dinamiche collettive e una trasformazione lenta e ipnotica del corpo, esploreremo la persistenza, l\u2019eco e l\u2019emergere di una presenza che appare e si sottrae. Uno spazio di pratica condivisa, in cui ogni corpo \u00e8 invitato ad attraversare il processo come esperienza aperta.<br \/>Le ore di training alterneranno pratiche somatiche e lavoro cardio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>BIOGRAFIA<\/em><br \/>Aurelio Di Virgilio (1995, Atri) \u00e8 un artista attivo nel campo delle arti performative e attualmente vive a Milano. Formatosi presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano, la sua pratica performativa e coreografica \u00e8 caratterizzata da un approccio intermediale, che integra danza e arti visive. La sua ricerca recente si concentra sui temi dell\u2019estinzione e della sparizione, traendo ispirazione dalle antiche mitologie medievali. Dal 2020 il suo lavoro \u00e8 stato presentato in festival, teatri e istituzioni artistiche quali Cango \u2013 Cantieri Goldonetta (Firenze), Fondazione Nicola Del Roscio (Roma), Bmotion Festival \u2013 Operaestate (Bassano del Grappa), One Gee in Fog (Ginevra), Fabbrica Europa (Firenze), Mattatoio (Roma), Sala Santa Rita\u2013Palaexpo (Roma), Lavanderia a Vapore (Torino), PARC Performing Arts Center (Firenze) e LAC \u2013 Lugano. \u00c8 stato selezionato per Boarding Pass Plus Dance 2023\u20132024, promosso dal Ministero della Cultura, con progetti in Georgia, Croazia e Tasmania.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><strong>7 Giugno, DiDstudio &#8211; Fabbrica del Vapore<\/strong><br \/><strong>Ore 11.00&gt;13.00<br \/><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-palette-color-1-color\"><em>PerformingLab#3 <\/em>| Workshop a cura di Maria Vittoria Feltre e Alberto Maria Gatti<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019esperienza immersiva dedicata all\u2019improvvisazione, all\u2019ascolto e alla composizione istantanea: attraverso pratiche guidate di movimento, esplorazioni individuali e momenti di dialogo tra corpo, suono e spazio, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che intreccia ricerca personale e relazione con l\u2019altro. Il lavoro alterner\u00e0 proposte strutturate e spazi di libert\u00e0 espressiva, stimolando consapevolezza, presenza e capacit\u00e0 di trasformare l\u2019impulso in azione creativa. Il laboratorio \u00e8 aperto a tutt\u0259, senza necessit\u00e0 di esperienza pregressa, e si rivolge a chi desidera esplorare il movimento come pratica di ascolto, espressione e scoperta condivisa.<\/p>\n\n\n\n<p><em>BIOGRAFIA<\/em><br \/>Maria Vittoria Feltre \u00e8 danzatrice, autrice e docente di danza contemporanea. Si forma presso Codarts (NL) conseguendo il Bachelor in Contemporary Dance e approfondisce il suo percorso con \u201cL.OF.T\u201d di Centro Coreografico Opus Ballet e \u201cModem-Pro\u201d della Compagnia Zappal\u00e0 Danza. Collabora con diverse compagnie e coreografi, sia in italia che all&#8217;estero e dal 2017 crea lavori autoriali presentati in contesti nazionali, tra cui la Vetrina Network Anticorpi XL e ResiDanceXL. Accanto all\u2019attivit\u00e0 artistica, insegna danza contemporanea e sviluppa progetti didattici sul territorio fiorentino. \u00c8 Dance Well Teacher per il progetto Dance Well \u2013 Ricerca e movimento per Parkinson e collabora con il Centro per l&#8217;arte contemporanea Luigi Pecci e Palazzo Strozzi. Attualmente lavora come artista freelance.<\/p>\n\n\n\n<p>Alberto Maria Gatti \u00e8 compositore e sound designer attivo nell\u2019ambito della musica elettroacustica e della ricerca sul rapporto tra corpo e suono. Si forma tra il Conservatorio di Firenze e il Conservatorio di Roma, approfondendo composizione e regia del suono con diversi maestri italiani. Ha presentato il proprio lavoro in festival e istituzioni internazionali, tra cui IRCAM, la Biennale di Berlino, Tempo Reale e il Museo Pecci. Dal 2021 collabora con Musi-co e Mindkestra come sound e dataset designer. Nel 2024 partecipa all\u2019Ircam Artistic Residency Program dedicato alla composizione multimodale audio-tattile. Attualmente \u00e8 freelance e docente presso la Scuola di Musica di Fiesole e il Conservatorio \u201cG. Puccini\u201d della Spezia, e fa parte di un gruppo di ricerca del Conservatorio di Roma Santa Cecilia sul progetto E.A.R. relativo all\u2019analisi percettiva del suono.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><strong>I laboratori sono aperti a tutti e gratuiti. <\/strong><br \/><em>Info e iscrizioni: <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-palette-color-1-color\">info@aiep.org<\/mark> con oggetto \u201c<\/em><em>Iscrizione PerformingLab#numero<\/em>\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>7 Giugno, DiDstudio &#8211; Fabbrica del VaporeOre 11.00&gt;13.00PerformingLab#3 | Workshop a cura di Maria Vittoria Feltre e Alberto Maria Gatti Un\u2019esperienza immersiva dedicata all\u2019improvvisazione, all\u2019ascolto e alla composizione istantanea: attraverso pratiche guidate di movimento, esplorazioni individuali e momenti di dialogo tra corpo, suono e spazio, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che intreccia ricerca personale e relazione con l\u2019altro. 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