CECILIA BENGOLEA

Prosegue Le Alleanze dei corpi, il progetto di Ariella Vidach Aiep, nell’ambito del  Bando alle Periferie del Comune di Milano

Dal 13 al 19 maggio Corte Regina, viale Monza 54

Lunedì dalle 13.00 alle 16.00

dal Martedì a Domenivca dalle 10 alle 13

La danza come pratica resistenza

Per iscriversi al workshop – info@aiep.org

 To Dance to Remember 33

Laboratorio con Cecilia Bengolea: 3 ore al giorno in cui condividere attraverso danza, massaggi, disegno e scrittura le biografie e le esperienze della comunità di donne migranti e non di NOLO (Loreto Via Padova)

 

From different parts of the world, we produce one body…

Cecilia Bengolea

Il secondo percorso di laboratori del progetto Le Alleanze dei Corpi è affidato a Cecilia Bengolea, coreografa di origine argentina che nel suo lavoro  esplora le forme di danze urbane e antropologiche e la loro relazione con la natura. Cecilia Bengolea concepisce la danza e la performance come sculture animate e è interessata al fatto che le forme che queste generano possano farla diventare oggetto e soggetto artistico allo stesso tempo.

Nella pratica artistica Cecilia crea performance e percorsi parossistici, moderni e primitivi allo stesso tempo, dimostrando un profondo interesse per la trasmissione dei codici artistici, per l’ibridazione dei linguaggi tradizionali, in una riflessione politica del corpo. 

Il workshop si articola in tre ore strutturandosi in una prima ora di danza, una seconda ora di massaggio e di esperienza del corpo, e in una terza ora di scrittura, disegno e dialogo autentico: una pratica che Cecilia ama condividere con non danzatori e artisti e che trasforma la nostra relazione con l’altro e con noi stessi. La danza è intesa come veicolo che apre alla comunicazione e all’apertura di esperienze personali e soglie di condivisione.

Biografia

Esponente di rilievo nella scena coreografica internazionale, vincitrice del Premio della critica di Parigi e del Young Artist Prize Award alla Biennale di Gwangju Biennale nel 2014, Cecilia Bengolea fonda con François Chaignaud la compagnia Vlovajob Pru. Ha  collaborato con artisti visivi quali Jeremy Deller, Dominique Gonzalez-Foerster e coreografi quali Florentina Holzinger, François Chaignaud, Trajal Harrell, Marlene Montero Freitas (Leone d’argento alla Biennale di Venezia nel 2018).

Le pratiche di danza urbana sono state il soggetto della ricerca di Cecilia in percorsi dedicati alla dimensione pubblica e partecipativa: l’ICA (Institute of Contemporary Art) di Londra le commissiona nel 2016 per la London Art Night un‘installazione video di specchi olografici al Convent Garden Market con la ballerina Erika Miyauchi e il dancehall artist Damion BG Dancerz.

In dialogo con l’opera dell’antropologo Levi- Strauss Tristi Tropici codirige due lavori video nel 2011: La Beauté (tôt) vouée à se défaire con Donatien Veismann e Cri de Pilaga con Juliette Bineau.

 

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