Progetto di ricerca 2007: “In-Axynz”
Per la ricerca 2007 patrocinata dalla Regione Lombardia, denominata “In-Axyz”, l’Associazione Ariella Vidach - AiEP ha sviluppato una collaborazione con la ST Microelectronics, che ha portato a sperimentare nuove tecnologie di rilevamento del movimento ed a realizzare una performance di danza interattiva.
Il sistema interattivo creato in collaborazione con l’azienda è basato su 3 sensori o “nodi” indossati da uno o più danzatori. I “nodi” sono costituiti da accelerometri che rilevano il movimento e da trasmettitori, “Motionbee“, che inviano i dati, via radiofrequenza, ad un PC collegato ad un dispositivo, chiamato “basestation”, che integra lo stesso tipo di tecnologia radio usata dai sensori, definita tecnologia Zigbee.
La ricerca ha ridefinito le modalità di cattura del movimento finora utilizzate dalla compagnia, basate in precedenza sull’uso di telecamere.
La realizzazione di sensori mobili ed ergonomici ha risolto problematiche poste dalle tecnologie finora impiegate, in alcuni casi invasive e condizionanti. Le dimensioni ridotte dei tre sensori proposti da ST Microelectronis, chiamati Motionbee, risultano pratiche e si indossano facilmente senza compromettere la libertà di movimento.
Sono stati inoltre realizzati 2 applicativi di Max-msp, operativi su due distinti PC Laptop: il primo rileva l’accelerazione ed elabora le immagini, il secondo, collegato in rete, elabora la parte audio.
I due applicativi permettono ai danzatori di gestire in tempo reale suoni ed immagini, sviluppando un rapporto stretto tra corpo e tecnologia. I dati raccolti dalla basestation, vengono trasmessi via cavo ethernet ad un secondo PC, che, in rapporto ai movimenti ed alle immagini, crea la colonna sonora della performance.
E’ stata infine realizzata un’interfaccia grafica che consente la visualizzazione e la selezione dei dati necessari in modo semplice ed efficace.
Questi accorgimenti tecnologici, hanno permesso di elaborare un nuovo approccio nella relazione con il sistema interattivo attribuendo una rispondenza immediata tra intensità del movimento e produzione del suono, processo ben visibile nella performance di danza interattiva INTERvita, realizzata durante la ricerca.
INTERvita elabora, in forma multimediale ed interattiva, le riflessioni sulla necessità dell’uomo di mantenere integra la sfera dei bisogni reali rispetto alle sollecitazioni imposte dall’esterno.
Una riflessione sul senso dell’esistenza a cui gli stessi interpreti prendono parte, attraverso un’indagine che mette a confronto due dimensioni antitetiche: sacro e profano, regola e eccezione, buio e luce.
Dotati di accelerometri, i corpi dei danzatori generano, nello spazio stilizzato ed essenziale, testi, suoni ed immagini che ‘interferiscono’ con il tono solenne della Messa in fa Maggiore di Johann Sebastian Bach.
I risultati della ricerca sono stati presentati attraverso workshop teorico-pratici (Ottobre - Novembre 2007), aperti a giovani coreografi, danzatori, musicisti, designer e artisti visivi attivi nel campo delle arti performative interattive.
WORKSHOP CORPI IN TRANSITO
Condotto da: Ariella Vidach, Claudio Prati, Paolo Solcia
Laboratorio rivolto a giovani danzatori, musicisti e artisti visivi che intendono sperimentare la composizione musicale con il corpo inserito in un ambiente sensibile.
WORKSHOP DANZA E INTERATTIVITA’
Workshop / laboratorio introduttivo all’utilizzo delle tecnologie interattive applicate alla danza, alle arti performative, alla moda, al design, rivolto a giovani studenti di moda, design e arti sceniche dello IED - Istituto Europeo di Design di Milano.
L’obiettivo degli incontri è quello di favorire nelle nuove generazioni la conoscenza delle potenzialità espressive delle tecnologie digitali e la varietà di aree di applicazione delle stesse, favorendo la creazione di opere artistiche che superino la tradizionale classificazione di genere per mixare linguaggi artistici differenti.
Sono stati inoltre organizzati incontri e conferenze sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, presentati a livello regionale, nazionale e internazionale.
INTERACTIVE LABSHOW
L’evento si presenta sottoforma di spettacolo/conferenza che alterna momenti danzati a momenti di racconto ed è un’occasione per presentare al pubblico tutti gli aspetti esaminati ed elaborati da A.i.E.P. nel corso dell’attività di ricerca, in una sintesi che dalla tecnica si traduce in poetica dell’atto danzato.
Il pubblico viene invitato dalla performer a partecipare in prima persona all’evento; muovendosi nello spazio allestito e rilevato dalle telecamere, è possibile sperimentare direttamente il sistema interattivo, rendendo più chiaro e accessibile il risultato della ricerca.
Ricercatori:
Ariella Vidach (Ariella Vidach - A.i.E.P. Milano, coreografa) direzione artistica progetto
Claudio Prati (Ariella Vidach - A.i.E.P., Milano, artista mixed media) direzione artistica progetto
Laura Vanzago (STMicroelectronics / Agrate Brianza - WSN Section Manager) sensori e tecnologia radio
Federico Lupica (Ariella Vidach - AiEP ingegnere di telecomunicazioni) cattura e gestione dati, programmazione video.
Paolo Solcia (Ariella Vidach - A.i.E.P. Milano, esperto in software Max /msp) sound design e programmazione audio.
Stefano Cristofanello, Rebecca Pesce, Stefania Trivellin (Ariella Vidach - A.i.E.P., Milano, danzatori), danzatori che hanno preso parte alla performance.








